Reviews – Correnti Magnetiche – Live

12 lugCorrenti Magnetiche — Live
(ADN DNN 003 C, 1989, CD)

by Peter Thelen, Exposè Published 2016-05-06

Live Cover artCorrenti Magnetiche was a multimedia improvisational group featuring Riccardo Sinigaglia on keyboards, Maurizio Dehò and Erika Hadju on violins, Gabin Dabiré playing sanza, balafon, mallets, percussion and voice, Tommaso Leddi on violin & horn (although not featured on this recording), soprano voice Rosanna Maggia, and group co-founder Mario Canali painting on a computerized graphic tablet with a big screen projection following the music. The group gave numerous performances from 1985 through 1996, but only left three recordings, their 1989 self-titled LP, a VHS tape released in 1991, and now so many years later, this live CD recorded in 1989. Although their music is (or at least seems to be) completely improvised, the group is well rehearsed and doesn’t spend a lot of time wandering around seeking a direction, they already seem to know precisely where they are going, with a lot of interesting angles, turns and twists to keep things interesting as they go. Dabiré’s vocalizations involve lyrics, whereas Maggia’s are completely improvised; the combination of strings, voices, balofon and electronic sounds is completely unique, though throughout the four long tracks one might hear some strange echoes of familiarity, like an inspired cooperative between Aktuala, Cloud Chamber and Opus Avantra somewhere in a mystical place in central Africa. Their music is brilliant, soothing and gentle, as it pulls and pushes in many directions, like eddys in a fast flowing river. One can only hope that more recordings of the group turn up and get a proper release like this one.

lio 2015

Correnti Magnetiche: “Correnti Magnetiche Live”

Ristampe

2015 – ADN Alma de Nieto, ReR Italia

correnti_magnetiche_liveIl progetto Correnti Magnetiche nacque nel 1985 ad opera di Riccardo Sinigaglia e Mario Canali. Si trattava di un collettivo audio visual-art che fu forse il primo in assoluto in Italia ad usare il sistema di assemblaggio digitale. Era un gruppo variabile di artisti e di professionisti di svariate provenienze, accomunati dall’idea di comunicazione alternativa. ADN ripropone alcune improvvisazioni live di Correnti Magnetiche e delle sue intuizioni senza tempo, parti delle quali andarono a costituire un omonimo vinile -sempre per la stessa etichetta- nel 1989. Questa registrazione, originale del 1989, su due piste e senza editing, vede la partecipazione, oltre che dei succitati Sinigaglia e Canali, di Maurizio Dehò, altro elemento fisso della formazione, al violino elettrico, la soprano Rossana Maggia, Erika Hajdù al violino, Gabin Dabiré alle percussioni. Le quattro suite che contiene sono un viaggio multicolore in cui gli strumenti analogici interagiscono con i suoni campionati e con la tecnologia elettronica ritrovando un’essenza squisitamente aliena da coordinate spazio-temporali. Tutto è soavemente sospeso in un’onda di magnetismo coeso e fortemente sensoriale, tutto è simbolismo, ricerca di nuove modulazioni. Una serie di immagini musicali che prendono forme e impalcature ardite per poi infrangersi e tornare a fluire e progredire in un divenire allucinato ed estemporaneo. La prima traccia di oltre 25 minuti è una cavalcata ideale attraverso le culture e i profumi della terra.

 

111Evocazioni e arabeschi che lambiscono la musica sinfonica e orchestrale, le concezioni armoniche di oriente e occidente in una danza intensa e disperata dai contorni diluiti e sfumati. La seconda traccia sembra un cerimoniale esoterico, aleggia in sospensioni quasi liquide e cristalline che sfiorano la stasi apneica per poi innalzarsi in rivoli scintillanti e cinematici di interazioni timbriche fortemente suggestive. Di grande impatto il gioco dei gorgheggi della soprano e l’incalzare della mimica stridula del violino. Nella terza suite c’è un incontro di stilemi che richiamano sia le modalità balcaniche che orientali, un crescendo percussivo e un groviglio di fiati magistralmente incanalati dalla voce che ne dirige la grafica e la ritmica sincopata e fibrillante. Ultima suite correntilive2decisamente onirica ed elegiaca, con tocchi percussivi evanescenti e un violino esotico che segue un flusso emozionale di totale e libera evasione. Colpisce molto la delicatezza con cui le concezioni più severamente classiche e la lucidità compositiva si fondono all’avanguardia, alla sperimentazione più istintiva, primordiale, creativa e fantasiosamente improvvisata. Tutto molto lontano dalla rigidità accademica per quanto geniale e qualitativamente eccelso. Non stupiscono i tantissimi, prestigiosi riconoscimenti avuti da questa iniziativa e non si può che plaudire alla rivalutazione di tutto il materiale che ne ferma nel tempo la grandezza e la modernità.

Romina BaldoniDistorsioni

Uscita postuma di un progetto che pareva perduto nel tempo e che invece viene riesumato un po’ a sorpresa con questo bel documento sonoro registrato live in studio nel 1989, le Correnti Magnetiche sono state soprattutto una creazione del tastierista Riccarco Sinigaglia, musicista che i cultori dell’elettronica italiana ricorderanno in particolare per la sua collaborazione con Walter Maioli degli Aktuala nel progetto Futuro Antico, insieme al percussionista africano Gabin Dabiré, con uno storico album “Dai Primitivi All’Elettronica” uscito nel 1980. Durante gli anni ottanta, oltre alle sue uscite come solista, in particolare da ricordare l’album “Riflessi” pubblicato nel 1986 dalla Alma De Nieto (ADN), label dedicata alla nostra avanguardia, insieme alla succursale italiana della ReR, Sinigaglia è stato anche attivo con il singolare gruppo di avant-ambient-wave folk The Doubling Riders. Il gruppo Correnti Magnetiche è stato ideato nel 1985 con il fondamentale contributo dell’artista multimediale Mario Canali e rappresenta una più radicale evoluzione in senso elettronico delle idee, inizialmente teorizzate nei Futuro Antico, di commistione tra un’ancestrale musica tribale e le più moderne e computerizzate sonorità occidentali; l’unico album in studio risulta quello pubblicato nel 1989 ancora su ADN e purtroppo fino ad oggi pare che non sia stato ancora ristampato su cd, anche se questo live potrebbe essere presagio, speriamo, di un’imminente ristampa da parte della ritrovata ADN… Insieme a Sinigaglia e Gabin Dabiré, alle Correnti Magnetiche dal vivo si aggiungono il violinista Maurizio Dehò, il violino di Erika Hajdù e la voce soprano di Rossana Maggia: strutturata in quattro diverse fasi per una durata totale di 65 minuti, questa lunga improvvisazione live ci permette di ascoltare una musica pulsante e viva che si articola in maniera estremamente fluida attraverso un linguaggio universale che riprende le suggestioni world degli Aktuala e le ritualità esoteriche della Third Ear Band, con sonorità kraut che si avvicinano talvolta ai viaggi esotici degli Agitation Free e buone velleità avantgarde contemporanee nelle densità rumoristiche e dissonanti dei violini della Hajdùe Dehò, affiancati dai vocalizzi spiritati e sciamanici di Rossana Maggia. Rispetto alle sofisticate sperimentazionielettroniche in studio, la musica delle Correnti Magnetiche dal vivo tende dunque a lasciare più spazio ad una più liberatoria, “umana” ed energica musica di confine che non perde comunque nulla dell’originale raffinatezza esecutiva, grazie anche ad un’ottima e ben bilanciata qualità della registrazione. Peccato solo per il piccolo e fragile digipack in cartoncino, elegante ma anche troppo essenziale, qualche nota di copertina in piùnon avrebbe certo guastato. In sostanza, questo “Live” delle Correnti Magnetiche è un passaggio fondamentale per approfondire ulteriormente una scena italiana di confine che ancora oggi rimane forse troppo sottovalutata, se non del tutto ignorata. Giovanni CartaArlequins

ADN